Protocollo di Respirazione Integrata

Tecniche di Respirazione per Gestire Stress e Ansia

Attraverso questo protocollo imparerai a utilizzare il respiro per influenzare i processi di attivazione mente-corpo, favorendo l’accesso a stati di rilassamento profondo e una maggiore capacità di regolazione emotiva

dispositivo HRV biofeedback per il monitoraggio della variabilità cardiaca nella gestione di stress e ansia

Prima fase – 4 incontri

Nel primo incontro vengono analizzati: storia personale; Heart Rate Variability (HRV); pattern respiratorio; modalità di attivazione fisiologica dello stress. Questo permette di definire un programma di training personalizzato.

Durante gli altri tre incontri: acquisirai le basi per modificare il tuo respiro per agevolare stati di calma e rilassamento; verrà identificata la tua specifica frequenza di risonanza individuale; ti eserciterai a riconoscere e ad osservare gli elementi di base dell'attivazione stressogena e ansiosa; imparerai ad utilizzare le tecniche respiratorie avanzate che verranno poi svolte nel training HRV biofeedback.

Sensore HRV biofeedback applicato al dito per monitorare la variabilità cardiaca nelle tecniche di respirazione per stress e ansia.

Seconda fase – 8 settimane di training a casa supervisionato

Durante questo periodo: ti verrà dato un sensore di biofeedback per svolgere esercizi quotidiani guidati che verranno caricati su un’apposita App e supervisionati a distanza.
Al termine di ciascuna settimana: riceverai un report con l’andamento dei principali parametri della HRV e indicazioni per ottimizzare il training.

Conclusione

Al termine del percorso verrà effettuata un’ultima sessione per riepilogare il lavoro svolto e consolidare i risultati raggiunti.
Acquisirai inoltre degli esercizi brevi di regolazione rapida utilizzabili nelle situazioni di stress quotidiano.

Come funziona

Tecniche di respirazione e HRV biofeedback per migliorare la regolazione mente-corpo e potenziare la tolleranza allo stress

Chi sono i Professionisti che mi seguiranno

Competenze cliniche e scientifiche unite a un’esperienza sul campo maturata in contesti di emergenza e nella gestione dello stress e della performance sotto pressione.

dott. Paolo Trabucco Aurilio

Psicologo militare, Psicoterapeuta
Perfezionato in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana
Esperto in tecniche di recupero post traumatico
Mindfulness Professional Trainer
Certified Oxygen Advantage® Advanced Instructor

Dott. Federico Tubaldi

Psicologo militare, Psicoterapeuta
Ph.D. in Scienze Psicologiche
Esperto in tecniche di biofeedback
Terapeuta EMDR ed esperto in psicotraumatologia

Info

4 incontri iniziali

8 settimane di training a casa supervisionato

Incontro finale di rivalutazione

Donna partecipa a un workshop online svolgendo un esercizio di respirazione per gestire stress e ansia

Cosa comprende

Il protocollo comprende:

  • valutazione della Heart Rate Variability – HRV (un parametro psicofisiologico associato alla capacità di regolare lo stato di attivazione, modulare le risposte emotive e adattarsi alle richieste dell’ambiente)
  • sessioni di respirazione guidata basica e avanzata
  • esercizi di consapevolezza degli stati di attivazione difensiva
  • individuazione della frequenza di risonanza personale (il ritmo respiratorio che massimizza gli effetti sulla HRV e sulla sincronizzazione tra respiro e battito cardiaco)
  • esercizi da svolgere a casa tramite app dedicata e sensore wireless
  • supervisione telefonica, feedback e report settimanale durante il periodo di training a distanza
  • incontro di consolidamento finale
  • protocollo di mantenimento per continuare la pratica nel tempo

Inizia il tuo percorso per gestire stress e ansia

Puoi richiedere maggiori informazioni e fissare un primo incontro conoscitivo.

Domande frequenti sulle tecniche di respirazione e HRV biofeedback

Come calmare l'ansia con la respirazione?

Una respirazione lenta e regolare può aiutare a ridurre lo stato di attivazione del sistema nervoso autonomo.

Quando il ritmo respiratorio rallenta e diventa più profondo, l’organismo riceve segnali fisiologici che favoriscono il passaggio da uno stato di allerta a uno stato di maggiore calma.

Tecniche come la respirazione di risonanza e le respirazioni con espirazione prolungata vengono utilizzate proprio per facilitare questo processo.

Nel Protocollo di Respirazione Integrata queste tecniche vengono apprese in modo guidato e monitorate tramite HRV biofeedback.

Non esiste una sola tecnica valida per tutti, ma la ricerca mostra che alcune modalità respiratorie sono particolarmente efficaci.

Tra queste:

  • respirazione lenta

  • respirazione di risonanza

  • respirazioni con espirazione prolungata

Queste tecniche favoriscono una maggiore regolazione del sistema nervoso autonomo e migliorano la capacità dell’organismo di recuperare dopo situazioni di stress.

Molte persone percepiscono un effetto calmante già durante la pratica respiratoria.

Tuttavia, per sviluppare una vera capacità di autoregolazione dello stress è utile allenare il respiro con continuità per alcune settimane.

I protocolli di HRV biofeedback utilizzati nella ricerca prevedono spesso periodi di training di 6–8 settimane.

La variabilità della frequenza cardiaca è la variazione del tempo che intercorre tra un battito cardiaco e l’altro.

Un’HRV più elevata è generalmente associata a una maggiore capacità del sistema nervoso di adattarsi alle richieste dell’ambiente.

Tecniche respiratorie specifiche possono aumentare temporaneamente l’ampiezza delle oscillazioni della HRV e favorire una migliore regolazione fisiologica.

Il biofeedback è utilizzato da diversi decenni nella ricerca psicofisiologica e in ambito clinico.

Nel caso dell’HRV biofeedback il training permette di osservare in tempo reale la relazione tra respirazione e battito cardiaco.

Questo processo facilita l’apprendimento di strategie di autoregolazione fisiologica che possono contribuire a migliorare la gestione dello stress.

Il respiro è collegato a diversi circuiti neurofisiologici che coinvolgono:

  • il nervo vago

  • i centri respiratori del tronco encefalico

  • i sistemi di regolazione cardiaca.

Modificando il ritmo respiratorio è possibile influenzare queste connessioni e modulare lo stato di attivazione dell’organismo.

Per ottenere benefici stabili è utile praticare con una certa regolarità.

Nel Protocollo di Respirazione Integrata gli esercizi vengono svolti quotidianamente per alcune settimane durante la fase di training a casa.

Questo permette di consolidare gradualmente la capacità di regolazione respiratoria.

Le tecniche di respirazione non sostituiscono un percorso psicoterapeutico quando questo è necessario.

Tuttavia possono rappresentare uno strumento molto utile di autoregolazione psicofisiologica, utilizzabile sia in autonomia sia come integrazione ad altri percorsi terapeutici.

Cosa dice la letteratura scientifica?

HRV Biofeedback
  • Lehrer, P. M., & Gevirtz, R. (2014).
    Heart rate variability biofeedback: How and why does it work?
    Frontiers in Psychology, 5, 756.
  • Lehrer, P. M., Kaur, K., Sharma, A., et al. (2020).
    Heart rate variability biofeedback improves emotional and physical health and performance: A systematic review and meta-analysis.
    Applied Psychophysiology and Biofeedback, 45, 109–129.
  • Goessl, V. C., Curtiss, J. E., & Hofmann, S. G. (2017).
    The effect of heart rate variability biofeedback training on stress and anxiety: A meta-analysis.
    Psychological Medicine, 47(15), 2578–2586.
  • Zaccaro, A., et al. (2018).
    How breath-control can change your life: A systematic review on psychophysiological correlates of slow breathing.
    Frontiers in Human Neuroscience, 12, 353.
  • Jerath, R., et al. (2015).
    Physiology of long pranayamic breathing.
    Medical Hypotheses, 85(5), 486–496.
  • Maniaci, G., et al. (2024).
    Neurobiological and anti-inflammatory effects of a deep diaphragmatic breathing technique.
    Stress and Health, 40(6), e3503.
  • Thayer, J. F., & Lane, R. D. (2001).
    A model of neurovisceral integration in emotion regulation and dysregulation.
    Journal of Affective Disorders, 61(3), 201–216.
  • Porges, S. W. (2022).
    Polyvagal theory: A science of safety.
    Frontiers in Integrative Neuroscience, 16, 871227.
  • Brown, R. L., et al. (2022).
    Emotion regulation, parasympathetic function, and psychological well-being.
    Frontiers in Psychology, 13, 879166.
  • Chrousos, G. P. (2009).
    Stress and disorders of the stress system.
    Nature Reviews Endocrinology, 5(7), 374–381.

Richiedi informazioni

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Nota Informativa

Il protocollo proposto non sostituisce eventuali percorsi psicoterapeutici o trattamenti medici in corso. Gli effetti possono variare in base alle caratteristiche individuali e al livello di partecipazione alle attività.